CHE COSA SONO
Un albero è un insieme di nodi (che rappresentano le entità)
e archi (che rappresentano le relazioni) connesso e privo di circuiti
. Connesso significa che non esistono nodi isolati e privo di circuiti
che non è possibile partendo da un nodo e percorrendo una qualsiasi
sequenza di nodi e archi tornare al punto di partenza.
LA SINTASSI Appaiono
chiare alcune proprietà: - si
determina un flusso di percorrenza tra i vari nodi dell’albero
- tra
i nodi ne esiste uno “privilegiato”, dal quale escono archi
ma non ne entrano, chiamato radice
- tra i nodi ne esistono alcuni
dai quali, al contrario, non escono nodi chiamati foglie
- non è possibile
collegare tra loro due foglie
- non è possibile variare il verso di percorrenza dell’albero
se non ricostruendo completamente lo schema complessivo
ESEMPIO
Supponiamo di voler rappresentare un
biblioteca che contiene libri dei quali ci interessa il genere, il titolo
e l’autore. La ricerca
dei testi avviene partendo dal genere, per scegliere l’autore e
da ultimo il titolo. Un possibile schema è il seguente: 
che
espanso dà origine ad un albero del tipo: 
Questa
schema presenta le seguenti caratteristiche: - la
gerarchia è rappresentata
da biblioteca/ genere/ autore/ titolo e solo a questo punto si possono ottenere
informazioni aggiuntive tipo: casa editrice, n° pagine, costo…….
- Il
flusso è rappresentato dall’aver scelto come interrogazione
di partire dal genere per passare all’autore e da ultimo al titolo (avrei
potuto scegliere strategie differenti)
- La
radice è rappresentata dalla biblioteca
- Le
foglie sono rappresentate dai titoli
- Non
possono aggiungere un’entità che interferisca con la struttura
esistente (esempio romanzo giallo) senza ricostruire tutto lo schema
- Non
posso aggiungere collegamenti (per esempio per collegare tra loro gli autori)
- Alcune
ricerche comportano lo scorrimento di tutto l’albero (per esempio la ricerca dei
libri dell’autore XY)
Questo
fa capire come sia importante la scelta dello schema corretto, adatto alla
realtà da rappresentare
e agli scopi che ci siamo prefissati. Naturalmente non tutti gli schemi
si adattano a tutte le realtà e starà all’abilità e
alla competenza del progettista scegliere di volta in volta lo schema più adatto,
non solo, ma schemi diversi possono adattarsi a teorie diverse a seconda del
punto di vista dell’indagine o prestarsi per rappresentazioni di realtà uguali
ma in contesti differenziati.
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