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CHE COSA È
Un artefatto è il risultato di un processo trasformativo intenzionale
provocato dall’uomo. Ne consegue che la Tecnologia è il sapere
in grado di comprendere e trasformare il mondo esterno producendo artefatti.
L’artefatto può essere materiale, come le “cose”
siano esse macchine, semilavorati o oggetti di uso comune, oppure può
essere immateriale, come uno spettacolo teatrale o televisivo, Internet
o la corrente elettrica.
A CHE COSA SERVE
L’uomo produce gli artefatti per migliorare la propria qualità
della vita.
Riflessione
Con gli artefatti scaturiscono:
- problemi di tipo sociale per le differenze che
si creano tra fasce di popolazione dello stesso territorio, e ultimamente
a livello mondiale
- problemi di tipo economico per i costi di trasformazione,
trasferimento e commerciali e per l’idea del denaro che ne consegue
per regolamentare gli scambi
- problemi di tipo ambientale per lo smaltimento
degli artefatti alla fine del loro ciclo di vita, e il bisogno ormai
pressante della presenza di decompositori per la scomposizione dei prodotti
umani in nuove materie prime riutilizzabili come avviene nei cicli biologici.
QUAL È LO SPECIFICO
La produzione degli artefatti ha un numero
finito di passi ordinati e controllati che ne consentono una codifica
e quindi la ripetitività. Il numero finito di passi è determinato
dal rapporto tra l’emergere di bisogni-desideri e il soddisfacimento
degli stessi; tale soddisfacimento può essere prevedibile e riproducibile.
Gli artefatti tecnologici hanno proprie specificità:
- sono orientati alla ricerca dell’incremento
del benessere e del vantaggio (sociale, economico ed ecologico)
- contribuiscono al miglioramento delle prestazioni
di un sistema in termini di efficienza ed efficacia
- sono elementi orientati ad incrementare conoscenze
mirate a scopi
- risolvono classi di problemi sempre più
ampi
- attivano talvolta nuovi paradigmi di valore
sociale e culturale
- facilitano ed attivano processi di apprendimento,
integrando caratteristiche tecnologiche tra artefatti diversi.
La studio della Tecnologia non può limitarsi allo studio degli
artefatti e dei loro processi produttivi, ma deve inserire tali oggetti
di conoscenza nella prospettiva più ampia dei problemi che tendono
a soddisfare, delle conseguenze che genera la loro presenza, la loro
produzione e il loro smaltimento, e deve prendere atto dei problemi
di controllo sia della gestione che della manutenzione.
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