Elaborazione:

gruppo di ricerca/azione dell'Istituto Comprensivo di Foglianise

Destinatari: alunni delle prime tre classi della scuola primaria
 
Il percorso didattico ha lo scopo di far:
  • Manipolare
  • Osservare
  • Analizzare
  • Costruire


  Percorsi didattici sperimentati
1° Modulo Giochi da costruire
2° Modulo
3° Modulo

Schema del percorso del 1° modulo:

La giostra rotante

 

1ª unita’ “ gli oggetti in un ambiente fisico”

L’insegnante conduce i bambini nel giardino della Scuola dell’infanzia e...

  • li fa giocare liberamente
  • chiede poi loro di osservare attentamente tutto ciò che vedono.

Al rientro in classe l’Insegnante, attraverso domande/stimolo, fa riflettere i bambini su tutto ciò che hanno fatto e visto. Ascolta attentamente le loro risposte e avvia una conversazione per condurli alla discriminazione in naturali ed artificiali degli elementi osservati. Da poi loro una scheda da completare.

L’insegnante propone di fare due disegni a tema:

  1. Disegna solo gli elementi naturali osservati in giardino
  1. Disegna solo gli elementi artificiali osservati in giardino.

Alla fine del percorso dell’unità l’insegnante consegna a ciascun bambino una scheda ( da lei stessa preparata) per la rilevazione della capacità di:

  • saper descrivere gli elementi naturali e gli artefatti in relazione alla forma,
    origine, colore, consistenza, dimensione, composizione
oggetto osservato
disegno
nome
origine
naturale
artificiale
coloreforma
pesante
leggero
grande
piccolo
materiale
plastica
legno  
ferro  
carta  

2ª unita’ “ l’oggetto misterioso
Descrizione sintetica dell’esperienza
L’insegnante porta a scuola uno scatolone avvolto con un panno rosso contenente un oggetto misterioso.
Invita i bambini a sistemarsi intorno a lei.
Crea un’atmosfera magica di attesa e stimola i bambini alla curiosità..

Cosa ci sarà?
Li invita alla scoperta dell’oggetto tramite manipolazione chiedendo loro di fare delle ipotesi in relazione a:
• forma
• colore
• dimensione
• materiale

 

Ascolta le loro risposte e avvia una discussione fino alla scoperta dell’oggetto nascosto.

I bambini esclamano in coro : ma è una giostra!
Si domandano chi fra loro lo avesse intuito.

L’insegnante crea allora una situazione problematica formulando la domanda:

"Bambini secondo voi cosa fa muovere e girare la giostra?"

Prima risposta generale corale: "Sono i cavalli!!"

Invita poi i bambini a disegnare la giostra e ciò che secondo loro la fa muovere
  Smontiamo il giocattolo!!
Allo scopo di far capire il meccanismo che genera il movimento l’insegnante prepara l’aula laboratorio disponendo in cerchio i bambini per far osservare loro, fase dopo fase, lo smontaggio della giostrina al fine di visionare i singoli pezzi di cui è composta, seguendo il seguente percorso:
• visione globale della giostra
• osservazione dell’attrezzo (cacciavite) utilizzato per smontare la giostrina
• smontaggio dei vari strati
• osservazione delle viti e degli ingranaggi

  Invita i bambini a verbalizzare quanto osservato e a disegnare i pezzi della giostra.

3ª unità: La giostrina rotante

L’insegnante prepara uno scatolone misterioso con una varietà di oggetti
che fa prendere ai bambini uno alla volta.

Pone poi loro la seguente domanda : "Vogliamo cercare tra questi oggetti il materiale per poter costruire una giostrina?"

 

 

I bambini sono entusiasti. L’insegnante crea una situazione problematica formulando la domanda: "Bambini , secondo voi come possiamo fare?" Ascolta le risposte dei bambini e discute con loro. Tutti all’opera!!! Seduti intorno ai tavoli di lavoro cominciano la costruzione della giostrina. Ognuno di loro ha qualcosa da dire. Si fanno ipotesi e commenti ed insieme guidati dall’insegnante scelgono gli oggetti e materiali ed iniziano a costruire la giostrina.

  • I bambini infilano l’elastico nel rocchetto e pongono i bastoncini di legno, quello più corto nella parte inferiore del rocchetto, quello più lungo nella parte superiore infilandoli nell’elastico. Infilano anche i disegni dei cavalli.
  • L’insegnante chiede ad una bambina di provare ad arrotolare l’elastico attorno al bastoncino superiore tenendo fermo con le mani quello inferiore e a lasciarlo all’improvviso…… ricordando loro l’esperienza fatta sull’altalena.
  • I bambini si accorgono che il bastoncino gira e con esso anche i cavalli e felici vogliono tutti provare perché si divertono.

Si accorgono però che il bastoncino a volte non gira bene.

Situazione problematica creata dalla maestra e ricerca del materiale che potrebbe far girare meglio il bastoncino senza farlo aderire al rocchetto

I bambini fanno varie ipotesi e varie prove, alla fine si sceglie una grande candela
che la maestra taglia in pezzi fino a quando non trova quello più adatto.

I bambini battono le mani!!!

Ed ora….. siamo così bravi che possiamo fare un’altra esperienza…

L’insegnante intenzionalmente porta i bambini in cucina a fare un’esperienza

Fa provare a far fare ai bambini la schiuma del cappuccino usando un piccolo frollino a pile. Invita i bambini ad osservare attentamente ciò che succede.
I bambini parlano tra loro fino a quando uno di essi nota che quello strumento
gira velocemente ed un altro ancora ipotizza che si potrebbe usare lo stesso
sistema per ricostruire una giostrina che gira più velocemente

Di nuovo tutti al lavoro!!

Con materiale povero i bambini dopo svariate ipotesi e prove costruiscono una
nuova giostrina rotante con un sistema meccanico.
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