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I grafi orientati di |
CHE COSA SONO SINTASSI
I nessi linguistici tipici di questa relazione sono;
Un secondo tipo di relazione (fig. 2) è quello che prevede nel percorso di ordine temporale stretto delle opzioni alternative del tipo:
Per intenderci, una relazione di questo genere si istituisce quando nella lettura del fenomeno della digestione si può decidere di interrompere la sequenza del fenomeno per affrontare lo studio dei singoli apparati e organi del corpo umano che intervengono nel processo. Oppure, in campo tecnico, quando si procede nella lettura del fenomeno di conversione delle varie forme di energia per verificare i cali di rendimento nel passaggio da una forma all'altra (ad esempio dall'energia elettrica a quella termica nel ferro da stiro elettrico) e si decide di interrompere questa sequenza per considerare le caratteristiche tecniche dei convertitori. Un terzo tipo di relazione (fig. 3) è quella denominata a rete ed è rappresentabile da nodi collegati tramite link. Questo tipo di relazione ci permette di leggere e visualizzare sistemi complessi quali ad esempio i collegamenti ferroviari, i processi di distribuzione dell'energia elettrica, le strutture di funzionamento di un ipertesto, il sistema di collegamento telefonico. Ma il medesimo tipo di relazione è anche alla base del funzionamento di tutti i sistemi organici degli esseri viventi, in cui interagiscono contemporaneamente svariati organi e apparati su flussi temporali. E' infine anche la relazione che caratterizza la comunicazione di genere "narrativo" tra le persone, dove il prima, il dopo, il mentre o il contemporaneamente (vale a dire i nessi, i nodi della rete) determinano il tessuto che ci permette di comprendere il senso globale della comunicazione.
Questa relazione a rete viene formalizzata quindi attraverso una comunicazione di tipo ipotattico ricca di subordinazioni, incisi e coordinazioni. Un
quarto tipo di relazione (fig. 4) si determina attraverso
una delle proprietà della relazione
tra due elementi, la proprietà riflessiva.
Come è noto, nelle
relazioni tra due elementi esistono le proprietà della simmetria e
della transitività. Quando si mette in relazione
ciascun elemento con se stesso, istituiamo una relazione riflessiva. In campo didattico
questo tipo di relazione permette di guidare gli alunni e isolare
in una sequenza, in un flusso, in un insieme, in un sistema complesso un elemento
alla volta,
per focalizzare l'analisi su quell'elemento decontestualizzandolo, per poterlo
poi ricontestualizzare nell'insieme di appartenenza con maggiore consapevolezza. Un
quinto tipo di relazione (fig. 5) è quella comparativa fra due o più insiemi omogenei.
Ad esempio la relazione che si istituisce comparando tra loro ordinatamente
gli elementi e le parti di due o più oggetti che hanno una medesima
funzione d'uso, poniamo due o più ferri da stiro di epoche differenti,
due o più apparecchi radiofonici costruiti in tempi differenti ecc.
Questo tipo di relazione presenta forti caratteri
di oggettività in
quanto attraverso il confronto ordinato si verificano i mutamenti nella forma,
nei materiali, nelle tecniche costruttive, nelle prestazioni, nella funzionalità e
si possono quindi guidare gli alunni a percepire i fattori scientifici, tecnologici,
economici, culturali e sociali che hanno influito sulla produzione.
Allo stesso modo, nell'ambito tecnico e scientifico la relazione critica ci permette, partendo dalla comparazione tra le dimensioni di una radio di quarant'anni fa e quelle di un piccolo apparecchio portatile dei giorni nostri, di spaziare sul fenomeno della progressiva miniaturizzazione dei componenti elettronici che ha accompagnato lo sviluppo tecnologico della nostra epoca, valutando tutti i risvolti tecnologici, economici e sociali che questo processo ha determinato modificando non solo la produzione ma anche le abitudini di vita e le possibilità di informazione e svago di tutti noi (fig. 6).
Non è chi
non veda come tutti questi tipi di relazione che abbiamo succintamente provato
a delineare nel loro specifico cognitivo e nella loro funzione di indagine
e rappresentazione della conoscenza in ambiti disciplinari diversi, stanno
alla base della trattazione di carattere scientifico
e tecnologico. |