La tabella a colonne di
Maria Famiglietti- Gruppo InterIRRE di Ricerca sull’insegnamento della Tecnologia

 

CHE COSA E'
E’ una tabella ad una sola variabile.

SINTASSI
Una volta definito l’oggetto della tabella (procedura per l’avvio della lavatrice, descrizione degli attributi di una sequenza di azioni, ...) vanno definiti i criteri da riportare in ogni colonna.
Tale operazione può essere eseguita utilizzando un grafo ad albero:

le foglie dell’albero rappresentano i criteri da esplicitare. Possiamo visualizzare quindi la genesi della tabella a colonne nella figura seguente

A CHE COSA SERVONO
Si applicano all'analisi di un oggetto, o di uno o più contesti. L’uso più diffuso è quello per la descrizione di procedure.
Se si fa riferimento all’analisi di un oggetto, di un contesto o di un testo esistente, nelle colonne avverrà lo smontaggio delle parti, così da poter individuare tutti gli elementi dello stesso tipo presenti ad esempio in un testo:

Esempio
La fabbricazione della pasta a livello industriale si articola in cinque fasi: la prima consiste nell’impastare, con macchine impastatrici, il semolino con acqua (in quantità pari a ¼ del peso del semolino. L’impasto viene poi sottoposto a gramolatura utilizzando le cosiddette gramole mediante le quali, schiacciando, si ottiene una pasta omogenea ed elastica. Per mezzo di appositi torchi la massa viene fatta passare attraverso trafile con fori di forme diverse a seconda del tipo di pasta desiderata; tale operazione viene detta trafilatura. Segue l’essiccamento che viene effettuato in appositi locali, detti essiccatoi, in cui la temperatura e l’umidità sono regolabili. L’ultima fase è il confezionamento; per gli involucri vengono utilizzati carta pergamenata o paraffinata, cartone, cellophane (per i sacchetti).

FASE
AZIONEMACCHINA O SPAZIOMATERIALE QUANTITÀPRODOTTO IN USCITA
 impastareimpastatricisemolino, acquaacqua = ¼ del peso del semolino 
gramolaturaschiacciaregramolatriciimpasto pasta omogenea ed elastica
trafilaturapassaggio attraverso trafiletorchi con trafilemassa  
essiccamento essiccatoi   
confeziona-mento  involucri di carta pergamenata o paraffinata, sacchetti di cellophane  

Si può vedere che leggendo colonna per colonna abbiamo delle informazioni selettive, come i materiali occorrenti, le macchine da usare, le fasi della lavorazione; leggendo per riga abbiamo la descrizione delle singole fasi. Se ci riferiamo a testi più complessi, la lettura da sinistra verso destro delle varie colonne affiancate ci consente di costruire la conoscenza di quel contesto

Se si fa riferimento alla produzione di un testo, una volta definite le variabili che si vogliono inserire, l’ultima colonna conterrà la frase compiuta:

CHI
QUANDO
AZIONE
DOVE
PERCHÉ
TESTO
Gli amici di Marcouna settimana fagiocarono a pallone nel cortile della scuola per divertirsiGli amici di Marco, una settimana fa, giocarono a pallone nel cortile della scuola per divertirsi


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