La tabella a doppia entrata di
Maria Famiglietti

Gruppo InterIRRE di Ricerca sull’insegnamento della Tecnologia

 

CHE COSA È
La tabella a doppia entrata è una tabella a due variabili.

A CHE COSA SERVE
Permette il confronto fra due entità, una posta in ascissa e l'altra in ordinata, e fra ciascuno degli elementi e/o delle parti che le costituiscono.
Si applica nell'analisi di due contesti al fine di individuare le relazioni esistenti o realizzabili fra essi. Emergono analogie e differenze.

Riflessione

Osservando i due insiemi della figura, si nota che le relazioni tra gli elementi sono indicati da grafi orientati che non è facile percepire e distinguere con immediatezza.
Disponendo invece gli stessi insiemi come indicato nella figura seguente, e tracciando un reticolo cartesiano in corrispondenza di ciascun elemento dei due insiemi, possiamo evidenziare le stesse relazioni, segnando nella casella di congiunzione tra due elementi che entrano in relazione, una croce o un simbolo.
In tal modo, la lettura delle relazioni avviene con estrema chiarezza, a colpo d’occhio, e dunque la tabella ci dà la sintesi visivamente pregnante, di rapporti e relazioni individuati a monte della costruzione della tabella, attraverso una serie di analisi; ci consente inoltre, dove gli spazi rimangono bianchi, di domandarci se esistono le relazioni mancanti e di che tipo sono, spingendoci così alla ricerca e alla conseguente costruzione di nuova conoscenza

SINTASSI
La tabella a doppia entrata può essere usata per evidenziare le relazioni tra gli elementi di due insiemi, ma può essere usata anche come quadro riassuntivo.

Riflessione
In questo caso la tabella a doppia entrata si configura come una tabella a colonne in cui il primo campo è una delle variabili da analizzare.

Esempio
Viene riportata la tabella comparativa delle proprietà che hanno un valore rilevante nello studio della tecnologia, possedute da alcuni materiali di uso comune.

Proprietà
materiale
FISICHE
MECCANICHE
TECNOLOGICHE
BIOCHIMICHE

Legno
  • peso specifico
  • colore e odore
  • omogeneità
  • ritiro e dilatazione
  • porosità e igroscopicità
  • resistenza al calore
  • durezza
  • resistenza
  • elasticità
  • plasticità
  • curabilità
  • vendibilità
  • attitudine al taglio
  • grado di pulimento
  • resistenza agli insetti e microrganismi
Carta
  • peso specifico
  • porosità
  • assorbimento
  • resistenza
  • resistenza
  • elasticità
  • attitudine al taglio
  • resistenza agli agenti chimici
  • resistenza agli insetti e microrganismi
Fibre tessili
  • peso specifico
  • porosità
  • assorbimento
  • resistenza alla luce e al calore
  • elasticità
  • tenacità a secco o umido

 

 

Materie plastiche
  • peso specifico
  • elasticità
  • resistenza alla trazione
  • fusibilità
  • plasmabilità

 

Metalli
  • peso specifico
  • tempi di fusione
  • conducibilità elettrica
  • conducibilità termica
  • dilatazione termica
  • durezza
  • elasticità
  • resistenza
  • alla trazione
  • alla torsione
  • alla flessione
  • alla compressione
  • al taglio
  • fusibilità
  • duttilità
  • malleabilità
  • saldabilità
  • temprabilità

 

Ceramica
  • porosità
  • omogeneità
  • assorbimento
  • durezza
  • resistenza
  • plasmabilità

 


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